Giace incuneato tra una serie di altri edifici, lungo la retta via del Prato che si diparte dalla porta omonima.
Nulla lo qualifica come il teatro che fu, ma con questo nome gentile, memore di serate e pomeriggi allegramente passati, l’Amicizia è stato il vero tempio del teatro in vernacolo fiorentino.

Era un regno, con una regina: Wanda Pasquini, per qualche decennio dominatrice di una scena che attirava centinaia e centinaia di spettatori. Oltre alle commedie come il rappresentassimo “Gastigamatti” negli anni Settanta vi si ambientava anche la versione televisiva di una fortunatissima trasmissione radiofonica, “I’Grillo Canterino”, nella quale la Pasquini dominava nei panni della sora Alvara, la macellara.

Cambiati i gusti del pubblico, il teatro chiuse i battenti. Rimane lì come testimonianza muta di un pezzo di Firenze destinato a non tornare, probabilmente, mai più.

 

 di Leandro Ferretti