Alain & Romy

0 Flares 0 Flares ×

alain1Si sa, in estate il pensiero vola subito a corse sulla spiaggia, granite fresche e rigeneranti bagni in mare. Ma anche se si rimane in città, tutto assume un aspetto vacanziero: cinema all’aperto, party in riva al fiume ed aperitivi improvvisati nelle piazze. Tutti a dichiarare il loro amore per le giornate di sole ed i sandali ai piedi.

No, io no. Io appena il clima caldo e torrido si palesa, entro in modalità “lamentela”: vedo la gente che non suda, a cui non cade un capello fuori posto, non sono appiccicate, anzi il primo di maggio già hanno quel colorino ambrato che ben si sposa con i vestitini estivi.

Ma come fanno?
Ma come mai non sono stravolte come la sottoscritta?

L’altro giorno giravo per la città, sfidando Caronte, quando improvvisamente mi sono specchiata in una vetrina di un negozio (dove poco dopo sarei entrata e mi sarebbe venuta una congestione data l’aria condizionata a meno 20). L’immagine riflessa era la seguente: capelli fuoriusciti dalla mini-coda di cavallo, viso che mi scivolava via con relativo trucco, maglietta appiccicata, bottiglietta d’acqua appoggiata sulla fronte ed il mio tipico pallore che mi fa assomigliare ad un vampiro appena uscito dalla sua bara.

Me ne frego e mi dico che devo entrare nel negozio, ho la missione di trovare il costume intero perfetto, da sempre la mia mise preferita per star in riva al mare o a bordo piscina, snobbata dai più, ma per fortuna ritornata in auge in questi ultimi anni. Un costume intero è chic, elegante, versatile (con un pareo o un paio di jeans a vita alta, diventa anche un top favoloso per la sera!). Rimanda ad altri tempi in cui un tuffo in acqua era vacanza e non andava fotografato per essere vissuto.

alain3

In fondo sono una romantica da sempre e già immagino una scena de La Piscina, film del 1969, con la coppia più irresistibile mai immortalata sul grande schermo: Alain Delon e Romy Schneider, lui seduto e lei distesa con un magnifico costume nero a spalline sottili.

E allora sì, afa ed umidità non mi avrete mai.

C’è solo una domanda: quanto manca alle mie ferie?

 

 

 

 

di Marta Pancini

Articolo pubblicato dalla redazione.

0 Flares Facebook 0 Twitter 0 Pin It Share 0 Google+ 0 0 Flares ×