L’oroscopo

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LUGLIO – AGOSTO

di Virginio – illustrazioni di Melania Branca

Il caldo ti scioglie e la vita rallenta. Sei abituato a primeggiare e ti piace farlo ma, questo mese, non ti riesce proprio. Vuoi un consiglio? Rifiuta di partecipare a questa gara. Le vittorie sono frutto di un lavoro costante e preciso, questo non è il tuo momento. Esci, prenditi un frullato, parla con gente che non conosci, svagati un po’ e getta la spugna a terra.

A tratti diventi un animale distruttivo e sanguinario, questo è uno di quei casi. Mentre tutti quelli intorno a te passano le giornate boccheggiando, in attesa che arrivi l’ora di farsi un aperitivo, tu sembri non sentirti nulla addosso: la stanchezza non esiste. Se ci fosse un torero davanti a te, sicuramente finirebbe infilzato.

All’inizio pensavi che fosse soltanto una mancanza di vitamina C. Hai comprato una cesta di arance in sconto e, in una settimana, le hai finite tutte. Non ha funzionato. Sei andato in erboristeria, hai provato con gli integratori naturali. Non ha funzionato. Con la farmacia pensavi davvero di esserci riuscito. Ovviamente, non ha funzionato. Fermati adesso, non provare altro!

L’odore dell’estate risveglia la tua innata euforia. Inizi a fare scelte totalmente arbitrarie e prive di una qualche forma di pragmatismo. All’inizio tutto ok, hai sempre qualcuno che recupera le tue scivolate. Dopo la seconda settimana succede qualcosa: non c’è più nessuno a prenderti al volo e cadi per terra.

Se potessi specchiarti e guardarti veramente per quello che sei capiresti che questo mese sembri il leone di un vecchio zoo di periferia. Hai la criniera spelacchiata, le unghie spezzate, la testa bassa e le mosche appiccicate agli occhi. Per fortuna tu non te ne accorgi e ti senti nel tuo periodo migliore.

Fai i 100 km/h. Stai guidando in tangenziale e non ti rendi conto che, davanti a te, arriva una bella curva a gomito. Hai due scelte: sfondare il guardrail ed andare avanti alla stessa velocità o tirare il freno a mano. Fossi in te farei attenzione, non sempre la scelta giusta è la migliore da prendere.

Chi ti pensa in questo momento dovrebbe figurarti come un hippie perso fra le nuvole, tutto vestito di vivacissime stoffe a colori. Pace e libertà sono i tuoi valori, “mettete dei fiori nei vostri cannoni” è il tuo claim preferito e, fra guerra e amore, di sicuro tutti ti scelgono per il secondo motivo.

Da qualche giorno l’inquietudine ha lasciato spazio alla trepidazione. Saranno le maniche corte, le ferie che si avvicinano, le giornate che si allungano, chi lo sa. Un raro momento in cui non vuoi togliere la vita a qualche essere umano e preferisci risolvere le tue solite frustrazioni con un bel “chi se ne frega”.

Tutti quelli intorno a te sembrano volerti rendere partecipe di innumerevoli attività e tu continui a liquidarli con un “mi sono dimenticato”. Come se non bastasse, decidi di stabilire un nuovo record mondiale sul maggior numero di “boh”, “ah, sì?”, “davvero?”, “chi? Io?”, mai pronunciati nella storia. Complimenti, sei il nuovo archetipo del “take it easy”.

Mettiamo un attimo da parte la tua coda da pesce. Sei un animaletto simpatico che ama scalare le cime delle montagne per arrivare dove l’aria è fresca e pulita. Con un’agilità non comune, affronti i luoghi più impervi, sassosi e scoscesi. Saltella fino in cima, non fermarti per guardare indietro: quello che ti aspetta, è sulla vetta.

Sei in piedi sul trampolino di una piscina di mosaico blu. Guardi in basso, ti giri indietro, non sei sicuro di buttarti. Poi, dopo qualche ripensamento, prendi coraggio e decidi a lasciarti andare. L’impatto con l’acqua ti fa credere di aver preso una pessima decisione ma, poco dopo, tutti i tuoi sensi tornano in armonia con l’ambiente. Ottima scelta.

Il tuo mese si può più o meno riassumere in questo modo: sei al mare e fa molto caldo, troppo caldo. Hai molta sete e, non lontano da te, vedi una bottiglietta d’acqua che sembra quasi sussurrarti di andare a prenderla. Tu ti avvicini veloce, apri il tappo e fai un bel sorso. Dopo qualche secondo ti rendi conto che stai tracannando l’equivalente del tuo sudore a 70°C.

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