“Se chiedessi ad un bambino di disegnare un cielo, lui lo colorerebbe di azzurro. Per i bambini non c’è possibilità che il cielo non sia di quel colore, a meno che non si tratti di un cielo di notte, però la notte ai bambini fa paura. L’oscurità appare buia e spaventosa, ma nei loro occhi si conserva il giorno più splendente.”

A Rifredi, presso la scuola primaria Fanciulli (in via Policarpo Petrocchi) è apparso da qualche giorno un nuovo murales.

L’opera, realizzata da Ache77 raffigura la memoria di Janusz Korczak (Henryk Goldszmit ), libero pensatore polacco di origine ebraica, medico, pedagogo, poeta, educatore e pioniere nella lotta per i diritti dei più piccoli, nonché una delle innumerevoli vittime della Shoah. Egli affermava che i diritti fondamentali di ogni bambino fossero tre: il diritto alla morte, il diritto alla vita presente, e il diritto ad essere pienamente sé stesso. Le opere di Korczak sono alla base della Carta Internazionale dei Diritti del Fanciullo. Ache77 che spesso veicola i messaggi delle proprie opere attraverso gli sguardi, ne ha raffigurati due, che riflettono la paura; conscia quella di lui, inconscia quella di lei. Lui ha già constatato tutta la crudeltà che l’umanità è in grado di infliggere, ma è incapace di rivelarlo a lei. Due corpi grigi come la paura, due occhi azzurri come il cielo sereno. Dobbiamo ritornare anche noi a credere che il cielo non possa essere altro che azzurro. 

ARTISTA // Ache77 è uno stencil artist, urban artist e artista visuale, nato nel 1991 in Romania il quale, a partire dal 2007, ha fatto della stencil art la sua arma principale. Laureato in scultura con una tesi sulla scultura guerrilla, cioè installazioni pubbliche non commissionate. Ache77 realizza ritratti che hanno la capacità, tramite l’intensità dello sguardo o della posa, di entrare in relazione con le persone che distrattamente li incontrano. Le figure che l’artista realizza sono giocate sul linguaggio non verbale abbinato a una grande cura dei dettagli. Le sue opere possono essere incontrate casualmente per strada, nelle gallerie d’arte o nei musei di arte contemporanea. Grazie a due borse di studio e al sostentamento della propria produzione artistica, dal 2015 l’artista vive e produce a Firenze. Nel 2016, insieme a quattro artisti e due promotori culturali, fonda la Street Levels Gallery, la prima galleria di Street Art in Toscana che, oltre ad essere un punto di incontro tra creativi, ha posto come obiettivo quello di fare informazione ed educazione sulla street art. Il suo percorso artistico ha contribuito, negli anni, alla riappropriazione di molti spazi pubblici dando vita, sul lungo periodo, ad un processo di rivivificazione delle comunità cittadine coinvolte. 

CURATO DA // Street Levels Gallery è una galleria internazionale di arte urbana, la prima della Regione Toscana e della città di Firenze. L’ Associazione di Promozione Sociale e Culturale A Testa Alta E.T.S., che fa capo alla galleria, si impegna in modo costante e pervasivo nell’organizzazione e nella promozione di eventi e attività artistiche e culturali inerenti l’arte urbana, impiegandola come strumento di riappropriazione collettiva dello spazio pubblico, come mezzo di comunicazione fra coloro che abitano il tessuto urbano, secondo le diverse specifiche ed esigenze territoriali, come stimolo alla creatività, nonché come mezzo per permettere al singolo cittadino di acquistare un contatto più profondo, diretto e incisivo con la realtà che lo circonda. L’obiettivo dell’associazione è quello di creare uno spazio articolato capace di indagare e di fare informazione sui vari livelli di interazione dell’arte tra strada, pubblico e spazio espositivo, con il chiaro intento di riportare la città ad essere quello spazio di immersione e di crescita nel quale ricercare la propria identità, individuale e collettiva, e fornire chiavi di lettura più immediate per interpretare il presente e costruire il futuro.

CONTATTI// Email: galleriastreetlevels@gmail.com 

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