Oroscopo ottobre 2019

di Lavinia Ferrone
(illustrazioni di Francesca Arfilli)

Quando sei qui con me questa stanza non ha più pareti ma alberi infiniti, quando sei qui vicino a me questo soffitto viola, no, non esiste più. Il pianeta del Romanticismo si è piantato in mezzo alla vostra costellazione e ci rimarrà per un bel po’; rimanere indifferenti sarebbe un delitto nei confronti della fisica tutta.


In transito il pianeta della libertà. Libertà di essere se stessi. Mai provata, eh? Eppure questo mesi, amici dell’Ariete, questo pianeta vi farà essere liberi di fare stories che parlano davvero di voi e non di quello che gli altri si aspettano che voi siate, liberi di taggare fidanzate, mogli, storie di una notte. Ma che ve frega?

In opposizione il pianeta dell’ansia. Che non è come avere Saturno contro, qualsiasi cosa questo abbia mai voluto dire, siamo nel mezzo ad un contrasto tra profondo malessere e l’idea di poter cambiare. La felicità non è un pianeta lontano anni luce, si trova forse all’estremo opposto della vostra stessa città.

Il Sole transita in Gemelli, anche se piove, anche se fa freddo e i vicini della casa accanto cantano Calcutta e tutto sembra andare per il verso sbagliato. Se vi svegliate la mattina presto, quando tutti dormono, affacciatevi un attimo alla finestra e per un breve istante passerà il sole che sorge a scaldarvi le mani.

Il pianeta dell’ambientalismo si trova proprio nella vostra casa. Tormentati dal sapere se lo scottex sporco di pommarola vada nella carta, nell’umido o nell’indifferenziato, prenderete una decisione, non che non siate bravi in questo, sono proprio le scelte semplici a farvi paura. Bene, iniziate dalle piccole, grandi cose.

Nella casa del Leone risiede il Leone, ricorsivo? Le stelle parlano di un ritrovamento di sé, sarà necessario chiudersi in un escamotage del quotidiano. Il sonnellino, la tesi da scrivere. La placca tettonica che vive dentro di voi vi ha scosso, costruirci sopra una città nuova non ha senso, bisogna risalire all’epicentro.

Vergini apparentemente sante ma dal passato oscuro. Per una settimana ruoterà intorno a voi il pianeta della sincerità. Please, non iniziate a dire qualsiasi cosa a qualunque costo perché si rischia di mettere al tappeto lagggente, prima di dire qualcosa contate fino a dieci e poi dite la cosa più simile alla verità.

Siete stati attratti da questo buco nero e state raggiungendo l’orizzonte degli eventi, punto oltre il quale sparirete nel nulla. Per quanto siate tra i segni più antipatici dello zodiaco, siete pregati di tornare indietro, altrimenti noi astrologi con chi ci lamentiamo? Mi viene da dire: palle ferme, Scorpii.

Il Sagittario si è spostato, sta nella stessa dimensione solo un pochino più a destra. Amicissimi del Sagittario quindi tenete conto di questo fatto, che se fissate con loro ci sta che poi ve la pacchino per motivi apparentemente incomprensibili, che paiono scuse ma non lo sono: è che sono solo un attimo decentrati.

Capricorni daltonici non mi riferisco a voi, perché vedete così da una vita. Per tutti gli altri, quella che potrebbe sembrare una disfunzione, non lo è; sembra una banalità dire che forse dovreste vedere le cose e le persone che vi circondano con un colore diverso, sembra una banalità ma, purtroppo, non lo è.

Più grande di un Acquario c’è solo il mare che sembra tanto ma è la stessa cosa relativizzata a un contesto ordinario. In ottobre, tutto quello che vi sembra più grande di voi andrà ridimensionato, per sentirlo comparabile, per stare bene e non pensare che avreste potuto. Siete un Acquario, avervi in casa è come avere il mare.

Se un anno fa ti avessero detto che ti saresti trovato al punto in cui sei non ci avresti creduto mai, nel bene e nel male. Adesso ci sei e sembra che la costellazione si sia raggomitolata in unico enorme pianeta pesantissimo che gira da solo, ed è qui il punto. Si sente un attrito bestiale che sembra quasi faccia male, ma gira, giuro.